In principio era la matita

Disegnare il progetto è l’inizio di un circuito che vede intuizioni trasformate in idee, che si plasmano in modelli, che diventano prototipi e possibili prodotti.

Il flusso delle idee trova concreta visibilità nell’Archivio Giovanni Sacchi, uno dei più noti modellisti per il design e l’architettura in Italia. Dal 1948 collaborò con i maggiori progettisti italiani – fra gli altri, Achille Castiglioni, Marcello Nizzoli, Aldo Rossi, Ettore Sottsass e Marco Zanuso – diventando l’interlocutore ideale con il quale confrontarsi per tradurre tridimensionalmente le proprie idee progettuali. Insignito nel 1998 del premio Compasso d’oro alla carriera, dopo la chiusura della sua attività svolse un’incessante attività di divulgazione sul contributo della modellistica nello sviluppo del progetto. In suo onore, è stata riallestita una parte del laboratorio di modellistica e un archivio, dove sono conservati oltre 400 modelli, prototipi e pezzi in lavorazione di oggetti di design e progetti di architettura, 8000 disegni, 110 prodotti, più di 10 mila immagini e filmati, centinaia di documenti, numerosi macchinari e attrezzi per la lavorazione meccanica e del legno.

In occasione della Design Week 2019, sarà allestita la mostra “In principio era la matita”, per rendere omaggio ai progettisti del passato, invitando quelli del futuro a non abbandonare la “mina”. Ecco, quindi, l’opportunità di riscoprire lo straordinario patrimonio di schizzi, disegni tecnici, prove d’autore, esecutivi, note e appunti visivi di progettisti del calibro di Ettore Sottsass, Philippe Starck, Bruno Munari, Arnaldo Pomodoro, durante l’iter di realizzazione di un prodotto. Gli stessi disegni sono solitamente custoditi negli archivi dei Musei del Design, come MUMAC che custodisce non solo una copia della prima macchina da caffè da bar mai realizzata, ma anche il disegno del progetto originario.

Lo sviluppo del progetto, infatti, che trova una delle sue massime espressioni anche per quanto riguarda il mondo dell’espresso: la prima macchina da caffè da bar nacque progetto, divenne brevetto e si fermò a prototipo. Era il 30 giugno del 1884, quando il torinese Angelo Moriondo registrò un modo tutto nuovo di degustare il caffè, che da infuso diventava espresso.

In occasione della nuova mostra del Circuito che si terrà negli spazi dell’Archivio durante la Milano Design Week 2019, verrà presentata una copia del disegno originario, per valorizzare proprio l’importanza progettuale dando poi l’opportunità di ammirare l’opera compiuta all’interno di un contesto in cui si possa percepire l’evoluzione della stessa. Il “circuito” si potrà vivere, infatti, dal 10 al 13 aprile presso l’Archivio Giovanni Sacchi, partendo dai disegni tecnici e scoprendo poi la Moriondo, nelle sale di MUMAC, domenica 14 aprile.