Dentro e fuori MUMAC: gli ultimi mesi tra cultura, design e impresa
23/06/2026
Negli ultimi mesi MUMAC – il Museo della Macchina per Caffè Espresso di Cimbali Group – ha continuato a raccontare la cultura del caffè attraverso linguaggi diversi, muovendosi tra memoria storica, sperimentazione e progettualità condivise. Un percorso che ha portato il patrimonio del museo oltre i suoi confini fisici, intrecciando attività in sede, collaborazioni con Cimbali Group e partecipazioni a iniziative nazionali dedicate all’innovazione, al design e alla valorizzazione dell’heritage d’impresa.
15 aprile – Giornata Nazionale del Made in Italy: Un viaggio tra passato e futuro dell’espresso
Per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy, MUMAC ha aperto le porte non solo del museo, ma anche dello stabilimento produttivo di Binasco per la prima volta a comuni visitatori. Gli ospiti hanno potuto vivere un’esperienza immersiva che li ha accompagnati: dalla collezione storica del museo, con le sue oltre 100 macchine che raccontano l’evoluzione dell’espresso fino al cuore della produzione, dove ogni giorno prendono forma alcune delle macchine più iconiche del settore. Un racconto completo fatto di sapere, saper fare e saper essere, che ha reso tangibile il valore del Made in Italy e il ruolo di Cimbali Group come custode e innovatore della cultura dell’espresso.
26–28 marzo – Grind Chronicles: quando la macinatura diventa cultura
Tre giorni dedicati alla cultura della macinatura, ideati e realizzati all'interno del Flagship di Gruppo in zona Tortona a Milano, dove tecnica e contemporaneità si sono intrecciate in un racconto più ampio sul caffè di qualità. MUMAC ha portato il proprio sguardo storico attraverso macinadosatori d’epoca provenienti dalla collezione, materiali e immagini d’archivio. Un contributo che ha mostrato come anche il gesto più tecnico abbia radici profonde e una dimensione culturale che attraversa il tempo.
21–25 aprile – Milano Design Week: con "Affinity" la macchina diventa tela
Durante la Milano Design Week, il flagship FAEMA di via Forcella si è trasformato in un laboratorio vivo di contaminazioni grazie al progetto Affinity, che ha esplorato nuove connessioni tra caffè, design e creatività. MUMAC ha contribuito con grafiche inedite nate dall’archivio storico del museo e l’esposizione di oggetti storici FAEMA della collezione museale. In questo contesto si inserisce l’incontro con John Blond, che ha reinterpretato due icone del brand – FAEMA E61 e FAEMINA – trasformandole in opere uniche. Un gesto destinato a lasciare un segno: le creazioni entreranno prossimamente nella collezione permanente del MUMAC, aprendo un nuovo capitolo nel dialogo tra patrimonio industriale e arte contemporanea.
5 maggio – Banca Generali, Torre Generali: il valore culturale come asset ESG
La direttrice del MUMAC Barbara Foglia ha partecipato alla presentazione del progetto sviluppato dall’Università di Pavia – ITIR insieme a Deloitte Private, Arte Generali e Banca Generali, dedicato alla misurazione degli asset culturali e artistici d’impresa.
Il framework, già presentato ufficialmente a febbraio, è stato illustrato da Stefano De Nicolai e Luca Cavone, mentre Barbara Foglia ha portato la testimonianza di Cimbali Group come azienda pilota, raccontando: la nascita dell’Hub Culturale di Cimbali Group, che riunisce MUMAC, MUMAC Library, Archivio Storico, MUMAC Academy e Hangar 100; il ruolo degli asset culturali nella costruzione dell’identità aziendale; il contributo del museo alla strategia di lungo periodo e alla relazione con gli stakeholder. Un confronto che ha mostrato come arte, cultura e patrimonio industriale possano diventare leve strategiche all’interno delle politiche ESG.
13 maggio – Anteo Palazzo del Cinema: presentazione del libro "Il bar di Cinecittà" di Walter Veltroni
Evento di presentazione del libro "Il bar di Cinecittà" (HarperCollins) di Walter Veltroni dove, nei ringraziamenti, è citato il MUMAC per aver contribuito, con i contenuti storici, a dare contezza alla storia che narra l'evoluzione del bar di Cinecittà nell'arco dei decenni anche attraverso i cambiamenti nel tempo della tecnologia ed estetica delle macchine per caffè unitamente alla figura dell'operatore che le gestisce. Un riconoscimento che conferma il ruolo del museo come punto di riferimento culturale anche nel panorama editoriale e cinematografico.
21 maggio – Webinar Associazione Marchi Storici d’Italia: dalla storia al progetto per gestire l’heritage aziendale.
MUMAC ha partecipato al webinar promosso da Associazione Marchi Storici d’Italia in collaborazione con AICHeM, dedicato alle imprese che vogliono valorizzare il proprio patrimonio storico attraverso archivi, musei d’impresa e contenuti narrativi. L’intervento di Anna Cento - Mumac Curator e socia AICHeM - ha approfondito il ruolo dell’heritage come asset strategico e la capacità del museo di trasformare la storia aziendale in valore culturale e competitivo grazie anche alla figura professionale emergente del Corporate heritage manager.
Domenica 24 maggio – Open House Milano: il museo si apre alla città
Una nuova occasione per entrare al MUMAC, esplorare la collezione e lasciarsi guidare nella storia della macchina per caffè espresso. Un appuntamento che inserisce MUMAC nel progetto Open House e che conferma il ruolo del museo come luogo di divulgazione e incontro in questo caso per appassionati di architettura e di luoghi dove disegno e design si incontrano.
24 maggio – Il MUMAC in onda su Rai 2 durante il Giro d’Italia
Grande visibilità al museo e all'azienda nel corso della 15° tappa del Giro d’Italia Voghera-Milano!
Le riprese aeree di Rai 2 hanno inquadrato Binasco con un focus dedicato al MUMAC, definito come: “uno spazio espositivo che racconta storia, tecnologia, design e cultura della macchina per caffè espresso da bar, progettato da Valerio Cometti e Paolo Balzanelli, documentando le trasformazioni di questa icona del Made in Italy dal XIX secolo a oggi”. Le riprese in volo hanno inoltre indugiato sopra l'intero headquarter di Gruppo dandone un'immagine completa nella sua estensione. Un’ulteriore testimonianza della rilevanza del museo nel racconto del Made in Italy contemporaneo. Per visionare il video è possibile guardarlo qui al minutaggio 1h 15' 10'' circa.
16 giugno - Visita di scambio al Museo Alessi di Omegna
E' stata l'occasione per un confronto sulle rispettive attività la visita del 16 giugno tra il MUMAC e il Museo Alessi, a Crusinallo di Omegna. Ad accomunare i due musei è anche l’importante rapporto che da sempre lega il nome di Alessi al mondo del caffè. Le caffettiere di design infatti sono uno dei capitoli più importanti della storia aziendale: dalla9090 di Richard Sapper - prima moka prodotta nel 1979 (premiata con il Compasso d'Oro) - a La conica (1984) e La cupola (1988) di Aldo Rossi, per arrivare alla Pulcina di Michele de Lucchi del 2015 e alla Vite di Philippe Malouin di quest'anno. Ideato da Alessandro Mendini nel 1998, il Museo espone oltre 25.000 manufatti di design, tra cui prototipi, prodotti non più a catalogo, stampi e schizzi di designer di fama internazionale. Il complesso di questi materiali costituisce un archivio organizzato dell’identità culturale della Alessi e, più in generale, una collezione di arte applicata e di design del XX e XXI secolo, con pezzi ormai rarissimi. «Dal 2016 il Museo propone le “Lectures inside the archive” - spiega la curatrice Francesca Appiani a Barbara Foglia, MUMAC Director -, attività di formazione rivolte a studenti universitari, costruite in base alle esigenze educative indicate dai loro docenti», un altro degli aspetti che accomuna le due realtà nell’attenzione alle nuove generazioni, accolte e accompagnate in percorsi di visita e workshop pensati su misura per le diverse fasce d’età. A questo si affiancano le numerose delegazioni di università italiane e internazionali, che ogni anno entrano nei musei d’impresa per conoscere, studiare e condividere i patrimoni del Made in Italy.
Dalle aperture straordinarie ai progetti di design, dai webinar dedicati all’heritage alle collaborazioni con università, istituzioni finanziarie e altri musei d'impresa, fino alla presenza nei media nazionali: gli ultimi mesi hanno confermato il ruolo del MUMAC come hub culturale di Cimbali Group e come luogo capace di connettere storia, innovazione e comunità. Un museo che continua a crescere, a dialogare e a portare la cultura del caffè dentro e fuori i propri spazi.